{"id":46,"date":"2023-04-11T18:11:52","date_gmt":"2023-04-11T16:11:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=46"},"modified":"2023-10-23T19:16:12","modified_gmt":"2023-10-23T17:16:12","slug":"cooperazione-allo-sviluppo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambtripoli.esteri.it\/it\/italia-e-libia\/cooperazione-allo-sviluppo\/","title":{"rendered":"Cooperazione allo sviluppo"},"content":{"rendered":"<p>In linea con le priorit\u00e0 identificate nel Documento Triennale di Programmazione ed Indirizzo 2021 \u2013 2023, <strong>la Libia \u00e8 considerata come uno dei Paesi strategici e di forte impegno del Sistema della Cooperazione italiana nell\u2019Africa Mediterranea<\/strong>. Secondo i dati OCHA,\u00a0<strong>l\u2019Italia si afferma come secondo donatore umanitario nel Paese<\/strong>\u00a0nel quadro dell\u2019HRP 2020, subito dopo l\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Con un importo complessivo erogato nel periodo 2016-2022 pari a circa\u00a0<strong>87 milioni di euro<\/strong>, l\u2019Italia continua a sostenere la Libia tramite il finanziamento di numerose iniziative a supporto sia della popolazione che delle istituzioni locali, secondo due principali direttrici di intervento: i)\u00a0<strong>iniziative di emergenza<\/strong>\u00a0volte a dare assistenza umanitaria e protezione alle fasce pi\u00f9 vulnerabili della popolazione; ii)\u00a0<strong>iniziative<\/strong>\u00a0di pi\u00f9 largo respiro che mirano a favorire il processo\u00a0<strong>di stabilizzazione, riabilitazione, riconciliazione nazionale e ricostruzione del Paese.<\/strong><\/p>\n<p>La Sede Regionale dell\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Tunisi, con competenza anche per la Libia, dal 2016 svolge attivit\u00e0 di assistenza tecnica, gestione e monitoraggio dei programmi finanziati dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e in linea con le priorit\u00e0 delineate dal Governo libico e dalle Nazioni Unite (UN). Realizzate in partenariato con OSC italiane, con le agenzie delle UN e con le principali organizzazioni internazionali, in un\u2019ottica di nesso umanitario-sviluppo-pace, queste iniziative sostengono il decentramento amministrativo, la \u201clocalizzazione\u201d dell\u2019aiuto, il rafforzamento delle capacit\u00e0 di governance a livello locale, lo sviluppo delle capacit\u00e0 di gestione da parte delle autorit\u00e0 locali, la fornitura dei servizi di base, lo sminamento, la riabilitazione delle produzioni agricole e la gestione dei rifiuti. Recentemente, la Cooperazione italiana ha attivato interventi che mirano a confermare e rafforzare l\u2019impegno nei settori di:<br \/>\n<strong>1. salute e protezione<\/strong><br \/>\n<strong>2. acqua e agricoltura<\/strong><br \/>\n<strong>3. energie rinnovabili<\/strong><br \/>\n<strong>4. decentralizzazione\/sviluppo locale<\/strong><\/p>\n<p>Dal 2016, l\u2019Italia sostiene le attivit\u00e0 di prima emergenza realizzate da alcune organizzazioni internazionali presenti nel paese, quali ICRC, UNHCR, IOM, WFP, WHO, UNFPA, UNICEF. A queste iniziative si sono aggiunte spedizioni di medicinali a favore di numerose strutture sanitarie, incluso l\u2019Ospedale civile di Mitiga, l\u2019Ospedale di Bengasi, l\u2019Ospedale di Murzuq e l\u2019Ospedale di Misurata, realizzate in collaborazione con la Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi ed il Ministero della Difesa italiano.<br \/>\nNel settore della stabilizzazione, l\u2019Italia ha sostenuto in particolare il programma dell\u2019Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP): \u201cStabilization Facility for Libya (SFL)\u201d, iniziativa multi-donatori (12 donatori tra cui l\u2019Unione Europea) in risposta alle esigenze immediate di stabilizzazione della Libia, e volta al rafforzamento delle capacit\u00e0 di governance del Governo libico.<\/p>\n<p>Il sostegno alle municipalit\u00e0 libiche rappresenta inoltre una priorit\u00e0 dell\u2019azione italiana in Libia. In questo ambito rientra il programma finanziato dalla Direzione Generale Affari Politici (DGAP) del MAECI per il rafforzamento delle capacit\u00e0 e delle competenze delle autorit\u00e0 locali libiche nei settori del catasto, dell\u2019anagrafe e della fiscalit\u00e0 locale.<\/p>\n<p>Di particolare rilievo \u00e8 inoltre il programma approvato nel 2018 dal Comitato Operativo dello EU Emergency Trust Fund \u2013 North of Africa Window ed intitolato \u201cStability, recovery and socio-economic development in Libya\u201d, ribattezzato\u00a0<strong>Baladiyati<\/strong>\u00a0(dall\u2019arabo \u201cla mia municipalit\u00e0\u201d). Ormai giunto alla seconda fase d\u2019implementazione (2021-2024), Baladiyati consta di un valore totale di 76,2 milioni di euro ed \u00e8 realizzato da AICS (38 milioni) con UNICEF (24,1 milioni) e UNDP (14,1 milioni). Il programma opera nelle municipalit\u00e0 particolarmente colpite dal fenomeno migratorio con l\u2019obiettivo di migliorare le condizioni di vita e la resilienza delle fasce pi\u00f9 vulnerabili della popolazione, inclusi migranti, rifugiati, sfollati, migranti di ritorno e comunit\u00e0 ospitanti. Si ricorda che l\u2019Italia \u00e8 il secondo paese contributore del Fondo Fiduciario UE per l\u2019Africa (EUTF), che mira a promuovere una migliore gestione del fenomeno migratorio nei paesi di origine e di transito.<\/p>\n<p>Con fondi stanziati dal Ministero degli Interni, l\u2019Italia attraverso l\u2019OIM fornisce altres\u00ec assistenza tecnica alle autorit\u00e0 libiche nel contrasto ai trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo tramite il programma \u201cSupport to Integrated border and migration management in Libya\u201d.<\/p>\n<p>A inizio 2018 \u00e8 stato infine avviato il programma bilaterale \u201cIl Ponte della Solidariet\u00e0\u201d che, entrato nella sua seconda fase, in collaborazione con UNOPS, prevede la distribuzione di apparecchiature mediche, materiale sanitario, auto-ambulanze, scuolabus, camion dei pompieri, materiale per scuole, e medicine a favore di 25 municipalit\u00e0 libiche.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni:\u00a0<a href=\"https:\/\/tunisi.aics.gov.it\/\">https:\/\/tunisi.aics.gov.it\/<\/a><\/p>\n<p>La Sede Regionale dell\u2019Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Tunisi, competente per la Tunisia, la Libia, il Marocco e l\u2019Algeria, \u00e8 sotto la direzione del Dott.\u00a0<a href=\"https:\/\/tunisi.aics.gov.it\/home\/sede\/titolare-sede\/\">Andrea Senatori<\/a>. Qui di seguito l\u2019organigramma:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-283 img-fluid aligncenter\" src=\"https:\/\/ambtripoli.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Organigramma-AICS-Tunisi-18.02.2022-1024x576.png\" alt=\"\" width=\"836\" height=\"470\" srcset=\"https:\/\/ambtripoli.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Organigramma-AICS-Tunisi-18.02.2022-1024x576.png 1024w, https:\/\/ambtripoli.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Organigramma-AICS-Tunisi-18.02.2022-300x169.png 300w, https:\/\/ambtripoli.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Organigramma-AICS-Tunisi-18.02.2022-768x432.png 768w, https:\/\/ambtripoli.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/Organigramma-AICS-Tunisi-18.02.2022.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 836px) 100vw, 836px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In linea con le priorit\u00e0 identificate nel Documento Triennale di Programmazione ed Indirizzo 2021 \u2013 2023, la Libia \u00e8 considerata come uno dei Paesi strategici e di forte impegno del Sistema della Cooperazione italiana nell\u2019Africa Mediterranea. 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